Le fave in porchetta sono un piatto tipico delle Marche, una ricetta contadina che celebra i sapori autentici della tradizione. Il profumo del finocchietto selvatico, il gusto deciso del guanciale o della pancetta arrotolata e la delicatezza delle fave fresche si combinano in un’armonia di sapori unica.
Un piatto semplice, ma ricco di tradizione, perfetto come contorno o antipasto per portare in tavola il gusto della cucina marchigiana. 🌱
Preparazione
- Preparare le fave
Sgranare le fave e, se sono grandi, rimuovere la pellicina esterna. Se sono giovani e tenere, non è necessario. - Preparare il soffritto
In una casseruola capiente, scaldare un filo abbondante di olio extravergine di oliva. Aggiungere l’aglio schiacciato (puoi lasciarlo intero o tritarlo, a seconda del tuo gusto) e il guanciale o la pancetta arrotolata tagliata a listelle molto sottili . Lascia soffriggere a fuoco dolce fino a quando la pancetta diventa leggermente croccante e l’aglio è dorato. - Aggiungere le fave
Unire le fave al soffritto, mescolando bene per farle insaporire. Aggiungere un pizzico di sale e pepe. - Aromatizzare con il finocchietto
Tagliare a piccoli pezzetti uno o due bastoncini di finocchietto selvatico, o tritatelo finemente se avete a disposizione quello fresco, scegliete la quantità in base a quanto amate il suo sapore piuttosto deciso, e aggiungerlo alle fave (se usi i semi di finocchio, mettili direttamente nella casseruola) . Questo è l’elemento che dona al piatto il caratteristico aroma “in porchetta”. - Sfumare con il vino bianco
Versare il vino bianco e lasciarlo evaporare a fiamma vivace per qualche minuto. - Cottura lenta
Abbassare la fiamma, coprire la casseruola con un coperchio e cuocere le fave a fuoco lento per circa 20-30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungere un po’ di acqua calda o brodo vegetale per evitare che si asciughino troppo. - Servire
Una volta che le fave sono morbide e ben insaporite, il piatto è pronto. Servire caldo o a temperatura ambiente, accompagnandolo con pane casereccio o come contorno a piatti di carne.
Le fave in porchetta marchigiane sono una celebrazione della semplicità e dei sapori genuini della cucina marchigiana, perfette per la primavera, quando le fave fresche sono di stagione. Se non è stagione di fave fresche vanno bene anche quelle surgelate, se le fave invece sono disponibili solo secche vanno prima ammollate una notte e lessate in abbondante acqua insaporendole con aglio e due rametti di rosmarino.
Un’ alternativa a finocchietto e pancetta per saltare le fave in padella è preparare un fondo con la cipolla affettata sottilmente e farla rosolare nell’olio d’oliva a fuoco basso fino a renderla trasparente prima di aggiungere le fave.
Se invece volte preparare un’ottima purea di fave, lessatele fino a che non sono morbide e ben cotte prima di passarle al passaverdura o con un mixer fino a ridurle in purea a cui aggiungere pecorino grattugiato e prezzemolo tritato, olio, sale e pepe. Buon appetito! 🌱




