I prodotti agroalimentari tradizionali, espressione del patrimonio culturale italiano, al pari dei beni storici, artistici, architettonici, sono quei prodotti che derivano dalla tradizione, il cui metodo di lavorazione, conservazione e stagionatura deve risultare consolidato nel tempo (per un periodo di almeno 25 anni). Il decreto legislativo 173/98 ne ha istituito l’elenco nazionale presso il MASAF, aggiornato annualmente dalle Regioni.
I Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) rappresentano l’eccellenza delle produzioni italiane legate alla tradizione e al territorio. Secondo la definizione fornita dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), un prodotto può essere riconosciuto come PAT se la sua lavorazione, conservazione e stagionatura sono praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni.
Caratteristiche principali dei PAT:
- Tradizione: La produzione deve seguire metodi consolidati da almeno 25 anni.
- Territorialità: I prodotti sono strettamente legati al territorio di origine, riflettendo le peculiarità culturali e ambientali locali.
- Diversità: L’elenco dei PAT comprende una vasta gamma di prodotti, tra cui:
- Bevande analcoliche, distillati e liquori
- Carni fresche e loro preparazioni
- Formaggi
- Grassi (burro, margarina, oli)
- Paste fresche e prodotti da forno
- Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
L’obiettivo principale del riconoscimento PAT è salvaguardare e valorizzare le produzioni locali che rischiano di scomparire, promuovendo al contempo la cultura e le tradizioni enogastronomiche italiane.
Differenze tra PAT, DOP e IGP:
È importante distinguere i PAT da altre certificazioni come la Denominazione di Origine Protetta (DOP) e l’Indicazione Geografica Protetta (IGP). Mentre DOP e IGP sono riconoscimenti a livello europeo che garantiscono una protezione legale sul nome del prodotto e richiedono specifiche caratteristiche qualitative, i PAT sono riconosciuti a livello nazionale e non prevedono un disciplinare di produzione rigido. Tuttavia, i PAT svolgono un ruolo fondamentale nella tutela delle tradizioni locali e nella promozione della biodiversità agroalimentare italiana.
I prodotti PAT non hanno la stessa diffusione dei DOP e IGP, stiamo anzi parlando di piccole realtà territoriali tutte italiane che richiamano maggiormente il marchio De.Co. (Denominazione Comunale di Origine, certificazione che può essere attribuita da un comune per riconoscere e tutelare i prodotti agroalimentari e artigianali caratteristici del territorio).
Paese che vai, cibo tipico che trovi.
Il riconoscimento PAT viene assegnato dalla regione di appartenenza del prodotto.
Elenco aggiornato dei PAT:
L’elenco ufficiale e aggiornato dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali è disponibile sul sito del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF). Questo elenco viene periodicamente revisionato per includere nuove specialità riconosciute dalle regioni italiane.
Consultare questo elenco permette di scoprire la ricchezza e la varietà delle produzioni tradizionali italiane, offrendo spunti per approfondire la conoscenza delle nostre radici culinarie e per sostenere i produttori locali che mantengono vive queste antiche tradizioni.




