Lazio e Agriturismo

Il Territorio

Il Lazio è una delle regioni più estese del nostro Bel Paese e spesso associato ad una unica grande città che richiama milioni di turisti: Roma, la capitale.

In realtà il Lazio ha una offerta turistica molto più ampia: dalla Tuscia degli antichi Etruschi alle campagne della Ciociaria, dalle riserve naturali del Circeo agli itinerari archeologici della Sabina, dai pittoreschi Castelli Romani dei Colli Albani ai laghi di orgine vulcanica.

Gaeta
Gaeta

Roma, la capitale, racchiude tutto quello che un turista possa desiderare: dagli itinerari storici tra Palazzi Rinascimentali e rovine di epoca antica, dai templi del Foro Romano ai luoghi di culto cristiani del Vaticano, dai vicoli stretti e caratteristici di Trastevere alle fontane di Piazza Navona. Ci si perde in questa immensa città in un groviglio di emozioni, scorci, panorami unici al mondo e meraviglie che ripercorrono tutta la storia dell’uomo.

Il centro storico di Roma insieme al Vaticano e alla Basilica di San Paolo fuori le Mura costituiscono Patrimonio dell’Unesco. Ma non sono gli unici patrimoni riconosciuti dall’Unesco, infatti spostandoci un po’ più ad est di Roma troviamo la bellissima Tivoli con la rinascimentale Villa D’Este e Villa Adriana, voluta dall’imperatore Adriano stesso nel II secolo d.c. Più a nord di Roma, spostandoci tra le meraviglie della Tuscia troviamo invece le necropoli di Tarquinia e Cerveteri, entrate anche loro nel 2004 nella lista dei siti patrimonio dell’umanità.

La più recente ad esser riconosciuta è la Macchina di Santa Rosa, inserita nella Rete delle grandi macchine a spalla italiane. Il magnifico baldacchino illuminato con la statua di Santa Rosa, patrona della città di Viterbo, viene sollevata e portata in processione a spalle da un centinaio di uomini detti “Facchini di Santa Rosa” lungo un percorso di poco più di un chilometro articolato tra le vie e piazze del centro della città.

Villa Adriana
Villa Adriana

Meritano una visita anche la città di Viterbo con i suoi eleganti edifici costruiti con il “peperino”, la pietra grigia locale che dona un fascino unico a questa città, conosciuta anche come la “Città dei Papi” per il suo Palazzo Papale che ospitava nel XII secolo i papi che soggiornavano nella città scelta come sede pontificia in quel periodo.

Si può poi proseguire la visita verso la “città che muore”:  Civita di Bagnoregio, costruita su una roccia tufacea che si sta lentamente sgretolando e destinata purtroppo a scomparire in futuro. L’incantevole città è raggiungibile solo grazie a un ponte pedonale alto 250 metri attraverso cui si giunge dopo una piacevole e panoramica passeggiata al piccolo nucleo etrusco della città costruito in pietra.

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

 

Prodotti tipici e Sentieri del Gusto

La cucina tipica laziale è molto variegata e risente delle influenze delle regioni confinanti, inoltre è una delle regione con il più alto numero di prodotti tipici certificati (15 DOP e 11 IGP).

Se sceglierete un agriturismo della Tuscia potrete assaggiare tra i primi piatti la celebre acquacotta composta da pane raffermo e verdure selvatiche, condita con olio extravergine e, in alcuni casi, con l’aggiunta di baccalà. Mentra tra i secondi piatti non potrete perdervi il freschissimo pesce dei laghi di Vico e di Bolsena, come i delicati filetti di persico conditi con olio extra vergine d’oliva Tuscia DOP. La cucina qui risente dei sapori e gusti della tradizione contadina del passato che mescola ingredienti romani, toscani e umbri.

Acquacotta viterbese
Acquacotta

Per chi fa tappa invece più a sud, nel Circeo, potrà assaporare deliziosi prodotti ortofrutticoli dal Kiwi di Lartina IGP al Carciofo Romanesco del Lazio IGP, al Sedano Bianco di Sperlonga IGP. La cucina qui risente dell’influenza campana ed in particolare possiamo trovare numerosi formaggi campani come la Mozzarella di Bufala.

Itinerario gastronomico differente per chi opta per i pittoreschi Castelli Romani a sud-est della Capitale, dove sono anche presenti diversi agriturismi. Oltre ai formaggi come la Ricotta e il Pecorino Romano che spesso vengono usati per condire i primi piatti, troviamo anche il Pane Casereccio di Genzano IGP, famoso e apprezzato per la qualità della farina e la speciale cottura che conferisce un profumo e una consistenza particolare alla mollica che si conserva per molti giorni.

Se siete amanti del buon vino, il Lazio vi riserverà tante belle sorprese, dai rossi, ai bianchi ai rosati la scelta è ampissima! Sappiate ad esempio che Montefiascone è la patria di Est! Est!! Est!!! il vino bianco Doc noto fin dal 1111, la cui  leggenda racconta che Enrico V di Germania fu conquistato dalla bontà del vino viterbese e diede il nome a questo vino.

Est! Est!! Est!!!
Est! Est!! Est!!!

Di antiche origini anche il vino Frascati DOC, che veniva prodotto in epoca romana ed era apprezzato già a quel tempo per il suo sapore amabile e delicato. Fermatevi in una “fraschetta” tipica della omonima città per accompagnare a un buon bicchiere di vino Frascati un bel piatto di porchetta di Ariccia.

 

 

Appartengono al solo territorio laziale i seguenti prodotti certificati:
– Pecorino di Picinisco (formaggio DOP)
– Pecorino Romano (formaggio DOP)
– Ricotta Romana (formaggio DOP)
– Porchetta di Ariccia (carne IGP)
– Prosciutto Amatriciano (salume IGP)
– Abbacchio Romano (carne IGP)
– Canino (olio d’oliva DOP)
– Colline Pontine (olio d’oliva DOP)
– Sabina (olio d’oliva DOP)
– Tuscia (olio d’oliva DOP)
– Carciofo Romanesco del Lazio (ortofrutta IGP)
– Castagna di Vallerano (ortofrutta DOP)
– Kiwi Latina (ortofrutta IGP)
– Fagiolo cannellino di Atina (ortofrutta DOP)
– Nocciola Romana (ortofrutta DOP)
– Patata dell’Alto Viterbese (ortofrutta IGP)
– Peperone di Pontecorvo (ortofrutta DOP)
– Sedano Bianco di Sperlonga (ortofrutta IGP)
– Pane Casereccio di Genzano (pane IGP)

Porchetta di Ariccia
Porchetta di Ariccia

Fanno invece riferimento ad un territorio più ampio i seguenti prodotti:

– Mozzarella di Bufala Campana (formaggio DOP)
– Pecorino Toscano (formaggio DOP)
– Ricotta di bufala campana (formaggio DOP)
– Agnello del Centro Italia (carne IGP)
– Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale (carne IGP)
– Mortadella di Bologna (salume IGP)
– Salamini Italiani alla cacciatora (salume DOP)

Strade del Vino e del Gusto

– Strada dell’Olio, del Vino e del Prodotto Tipico della Tuscia
– Strada dell’Olio DOP Canino
– Strada dell’Olio e dei Prodotti Tipici della Sabina
– Strada dei Vini dei Castelli Romani
– Strada del Vino Cesanese
– Strada del Vino Cesanese di Olevano Romano
– Strada del Vino della Teverina
– Strada del Vino e dei Prodotti tipici delle Terre Etrusco Romane
– Strada del Vino, dell’Olio e dei Prodotti tipici della Terra di San Benedetto

Offerta agrituristica

Il turismo rurale nel Lazio sfrutta le bellezze del territorio e la varietà di attività ed escursioni che si possono organizzare. Il turista che fugge dal caos della città e cerca il contatto con la natura potrà scegliere un agriturismo sulle rive del Lago di Bolsena che sembra essere tra i laghi più puliti d’Europa. Il lago è circondata da boschi di querce e castagni, parchi naturali e piccoli borghi. Si può fare un tour del lago a bordo di battelli che fanno tappa sulle isole Martana e Bisentina, oppure si può decidere di percorrerre un itineriario in mountain bike o ancora in barca a vela o optare per una romantica passeggiata a cavallo.

Per gli amanti del ciclismo che scelgono la vacanza negli agriturismi dei colli Romani c’è il bellissimo sentiero ciclabile dell’Appia Antica dove tra catacombe, mausolei e rovine antiche si respira il fascino di un’epoca passata. La via era stata voluta dall’imperatore Appio Claudio, da cui prese il nome, che decise di far costruire una strada all’avanguardia per collegare Roma a Capua. Si parte da Porta San Sebastiano e si percorre un sentiero adatto sia ai più esperti che alla famiglie, sino ad arrivare al lago Albano, il lago di origine vulcanica più profondo d’Italia in cui potremo vedere riflesso Castel Gandolfo, famoso per essere residenza estiva di papi e imperatori. E’ il percorso ideale per chi ama sentieri non solo naturalistici, ma anche storici e culturali.

Percorso ciclabile Appia Antica
Percorso ciclabile Appia Antica

Altro tipico itinerario di chi soggiorna in agriturismo è il Lago di Bracciano, bacino di orgine vulcanica a Nord di Roma, circondato da un Parco Naturale. Si può decidere di visitare il paese di Bracciano e il suo castello rinascimentale che in passato ha ospitato numerosi Papi ed artisti. Proseguendo il giro si possono visitare i borghi circostanti: Anguillara Sabazia, Cerveteri, Sutri. Per chi ama lo sport oltra a escursioni in montain bike e barca, ci sono scuole di vela e canottagio; si può fare pesca sportiva o rilassarsi nei centri benessere e nei bacini termali della zona, come quello delle Terme di Stigliano.

Veduta della città di Bracciano
Veduta della città di Bracciano

Alcuni dati sulle strutture agrituristiche nel Lazio

Nel Lazio le strutture agrituristiche presenti sono 884 che corrispondono a circa il 4,2% del totale delle strutture italiane.

Aziende agrituristiche per servizi offertiaziende per attività ricreative

 

 

 

 

 

Dati liberamente estrapolati e rielaborati dal sito Istat – anno 2013

Ti piacerebbe aprire un agriturismo in questa bellissima regione? Consulta la Normativa Regionale Lazio

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