Tiramisù: il più famoso dei dolci tipici italiani

Il tiramisù è conosciuto oggi come uno dei più tipici e diffusi dolci tipici italiani.

In Italia non c’è pizzeria o trattoria che non abbia il tiramisù nella lista dei dolci. La ricetta base è davvero molto semplice:  si montano i tuorli  d’uovo con lo zucchero – un uovo per ogni etto di mascarpone – si aggiunge il mascarpone e si uniscono poi gli albumi montati a neve ben soda. La crema si alterna a strati di savoiardi inzuppati nel caffè e, volendo, un pò di liquore. Si spolvera infine la superficie di abbondante cacao amaro

Volete sapere qualche notizia curiosa sul tiramisù? Eccone alcune:

tiramisù a strati in bicchiereIl tiramisù è sicuramente il dolce italiano più famoso nel mondo. Conosciutissimo negli Stati Uniti, la parola “tiramsù” è anche una delle parole italiane più conosciute in Europa.

La sua ricetta è tanto semplice che è difficile stabilirne la paternità.
Sembra più probabile che sia nato al nord, perché qui era più diffuso l’utilizzo del mascarpone.
I savoiardi invece sono diffusi in tutta Italia come dimostra l’elenco delle Pat, in cui i savoiardi si ritrovano come prodotti tipici di molte regioni da Nord a Sud dell’Italia, isole comprese.

Le regioni del Nord tuttavia se ne contendono, ciascuna con testimonianze di tradizioni antiche,la ricetta originale. Sulla sua storia è stato perfino scritto un libro dal titolo “Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato“.

A Treviso ne rivendicano la paternità e ne individuano l’origine nella “coppa imperiale” preparata con crema di tuorli montati con lo zucchero, a cui si aggunge il mascarpone e un pò di liquore. La crema poi si serve con pan di spagna imbevuto di caffè e la superficie si cosparge di scaglie di cioccolato fondente. Anche in Friuli Venezia Giulia vi sono ben due le famiglie che ne rivendicano la paternità.

Curioso è che non sia registrato con questo nome nel ricettario ottocentesco di Pellegrino Artusi libro “La Scienza in “cucina e l’arte di mangiar bene” stampato nel lontano 1891. Qualcuno tuttavia riconosce il tiramisù nel “Dolce Torino”, anche se in questa ricetta non compare il mascarpone bensì il burro. A dire il vero questo potrebbe semplicemente spiegarsi con una difficoltà di distinguere nella tradizione ottocentesca il mascarpone dal burro. Sia mascarpone che burro infatti erano prodotti a mano lavorando la panna del latte.

Nella storia più recente c’è persino qualche cuoco italiano all’estero che ha pensato bene di attribuirsi la paternità di questo famosissimo dolce.

Di certo tra le ricette tradizionali che si tramandavano fra le arzdore di Cento, Bologna e Ferrara ne esistono numerose varianti e la crema fatta con mascarpone, uova e zucchero veniva e viene servita da sola o accompagnata in diversi modi in occasione delle festività, a creare dolci davvero squisiti.

crema di mascarponeTra le varanti una deliziosa versione bolognese vede la crema di mascarpone servita in coppette con alla base gli amaretti intinti nel caffè e qualche goccia di mandorla amara. A piacere la superficie può essere decorata con scaglie di cioccolata amara.

La ricetta più diffusa per preparare la crema del tiramisù è la seguente:

Si montano separatamente prima i tuorli con lo zucchero, aggiungendo un cucchiaio di zucchero per ogni tuorlo d’uovo, mescolando energicamente finchè tutto lo zucchero si sia sciolto e il composto sia morbido e gonfio. Si unisce poi delicatamente il mascarpone, un etto per ogni uovo, e infine si uniscono gli albumi dopo averli montati a neve molto solida. La chiara va unita mescolando con garbo dall’alto in basso per incorporare aria ed evitare che si smonti. I savoiardi, o le fette di pan di spagna, si intingono nel caffè corretto con un pò di liquore, e si alternano agli strati di crema, spolverando poi la superficie con abbondante cacao amaro. Con i moderni strumenti di cucina questo dolce squisito si prepara oggi in pochi minuti, ottenendo un risultato davvero gustoso.

Una variante prevede di alternare strati di crema ottenuta solo con mascarpone e la chiara montata a neve a strati di crema ottenuta con mascarpone, chiara e rossi d’uovo.

Questo era un tempo un dolce delle feste. Oggi spesso, per renderlo più leggero e inserirlo nel quotidiano, si sostituisce parte del mascarpone con ricotta.

TiramisuLamponi-360x230La crema di mascarpone è ottima anche servita con la frutta ad esempio con le fragole, da sola o unita a una crema classica, o servita con biscotti bagnati in sciroppo di fragole. Molto spesso è servita accompagnata da una salsa densa di cioccolata e con lingue di gatto o altri biscotti secchi.

Pur essendo un dolce da consumare freschissimo, avendo nella preparazione le uova crude, è bene prepararlo qualche ora prima di servirlo, specialmente se si preparano le coppette con gli amaretti bagnati nel caffè, avendo cura di depositare sul fondo gli amaretti.

Deliziosa questa moderna versione con crema di lamponi, lamponi freschi e granella di pistacchi

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