I vini del veneto

images (2)Con quasi 80 mila ettari di vigneto e con una produzione di oltre 8 milioni e mezzo di ettolitri di vino di cui oltre due milioni e mezzo prodotti nelle aree vocate a DOC e DOCG il Veneto è ai primi posti in Europa per qualità e quantità della sua produzione, che si può riassumere in tre grandi aree: Veronese, a ridosso del lago di Garda; Soave, Colli Berici e Colli Euganei, tra Vicenza, 2015-04-07 20_19_08-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - VenetoPadova e Rovigo; Trevigiano e Piave al confine con il Friuli. Sono tanti e vari i vini famosi del  Veneto, tra cui ricordiamo il Prosecco,  tuttavia il vino simbolo della Vapolicella è lo squisito e corposo Amarone,  la cui storia lo vuole nato per caso dalla dimenticanza di una botte di Recioto dolce a cui i lieviti consumarono tutti gli zuccheri . L’Amarone ha pochi decenni di vita ma è diventato un grande vino grazie alla selezione e all’appassimento delle uve  e all’invecchiamento delle bottiglie.
2015-04-07 20_31_56-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - Veneto L’appassimento è una tecnica di essicazione dell’uva per ottenere vini dal gusto più ricco e un’aroma di frutta matura. L’uva selezionata viene essiccata su appositi contenitori di legno o canne.  Dalle uve passite interamente si ricavano pregiati vini 2015-04-07 20_33_17-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - Venetogeneralmente dolci detti  appunto passiti, di cui il Veneto ha antica e ricca tradizione.

Il modo classico di coltivare la vite nella zona della Valpolicella è detto  a pergola veronese. Le delicate varietà coltivate in questo territorio sono così più
2015-04-07 20_40_51-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - Venetoprotette dal sole estivo. Il termine Valpolicella identifica tre vallate, di circa 7500 ettari complessivi e ben distinte l’una dall’altra, a fortissima impronta rurale ed il termine Valpolicella secondo molti significa proprio” valle dalla molte cantine” .Qui hanno origine alcuni tra i più pregiati vini rossi quali l’Amarone della Valpolicella DOCG, il Recioto della Valpolicella DOCG, vino dolce passito dalle origini più antiche e dal gusto fruttato e vellutato,  il Valpolicella Ripasso DOC, frutto di una tecnica antica presente che regala al vino maggiore struttura e colore attraverso la rifermentazione sulle vinacce dell’amarone e del recioto, ed  infine il Valpolicella Doc, prodotto ideale per la bevibilità e freschezza. 

2015-04-07 20_17_36-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - Veneto

Nel  500 il Prosecco prende il nome da una frazione di Trieste in cui veniva prodotto.  Fortemente difeso dal territorio di produzione, nel 2009 il ministero delle politiche agricole e forestali  decreta la riorganizzazione del “mondo” del prosecco con il riconoscimento delle tre denominazioni di orgine: Prosecco Doc; Conegliano di Valdobbiadene e Prosecco DOCG e Asolo prosecco DOCG.

2015-04-07 20_25_41-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - VenetoIl Conegliano di Valdobbiadene e Prosecco DOCG è prodotto nei 15 comuni a cui appartengono le colline tra Conegliano e Valdobbiadene;  tra questi si distinguono i Cru: Valdobbiadene Superiore di  Cartizze, prodotto in una zona più ristretta, di circa 100 ettari, e il prodotto accompagnato dalla menzione Ribe, elaborato con uve raccolte nel territorio di alcune frazioni o comuni ove i vigneti sono situati nelle zone collinari più ripide.  Nell’area della Valdobbiadene DOCG troviamo infatti  il Cartizze, proveniente da uve dei terrazzamenti  ripidi dove le radici affondano nel terreno  ricavandone i nutrienti  organici e i sali minerali che conferiscono al vino la sua particolare sapidità,  una sensazione gustativa piacevolmente salina. images (5)Anche la provincia di Treviso fa parte delle nove provincie della denominazione Prosecco DOC,  che comprende oltre a cinque provincie del Veneto anche provincie del Friuli Venezia Giulia. Fra le cinque provincie del Prosecco veneto, Treviso è quella che dal punto di vista storico e produttivo è più significativa e raccoglie le due produzioni DOCG del Conegliano

2015-04-07 20_18_45-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - VenetoValdobbiadene e dell’Asolo, con circa 20000 ettari di superficie,  10000 aziende produttrici, 1200 aziende trasformatrici e cantine ed oltre 300 aziende imbottigliatrici che hanno prodotto nel 2014 oltre 300 milioni di bottiglie.

Il prosecco all’inizio veniva spumantizzato con la fermentazione in bottiglia. C’era già un metodo in grandi recipienti, ma non dava grandi risultati e si avviò la produzione con la rifermentazione in bottiglia. Solo dopo la grande guerra si riparti con la spumantizzazione in grande recipente con eventuale rifermentazione in bottiglia. Oggi il tenore zuccherino arriva agli 8 grammi litro, dai 20 grammi litro del passato, tenore zuccherino che tuttora conserva invece il Cartizze.

VE Laguna-Isola di Mazzorbo e tenuta Scarpa Velo-Sfondo isola diSulle antiche isole native della laguna veneta  Massorbo, Torcello e Burano sorgevano vigneti, e a Massorbo troviamo uno degli ultimi esempi di vigna murata, un’area di circa due ettari interamente circondata da mura medioevali, Venissa, dove è stata piantata la Durona, storico vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, coltivato fin dal XV secolo ma a rischio scomparsa e recuperato grazie ad un progetto di archeoenologia che intende far rivivere l’uva d’oro dei dogi veneziani  in una ricerca che lega l’uva al suo territorio particolare, portata avanti dal Centro di ricerca della viticoltura di Conegliano, da Veneto Agricoltura e da alcuni imprenditori privati.venissa_acqua_2

L’enografia della regione ha uno sviluppo duale che vede affiancati grandi vini quali Prosecco, Amarone, Soave, Valpolicella che hanno fatto la storia del vino veneto nel mondo, ad un mondo di piccoli vitigni particolari, autoctoni e storici che sono autentici gioielli della viticultura del Veneto e che rappresentano identità geologiche molto diverse originate dagli antichi fondali marini da terreni vulcanici o calcarei, e a cui corrispondono vitigni dalle differenti caratteristiche. Tra i grandi vitigni – anche se  di piccole dimensioni dal punto di vista dell’estensione territoriale – ricordiamo particolarmente quelli d cui si ricavano i vini dolci, legati alla cultura della Serenissima,  che importava i vini dall’Oriente, e tra questi il Recioto di Valpolicella, Soave  e Gambellara, il Torcolato, il Torchiato di Fregna, esempi di  uve diverse ma comunque bianche e caratterizzate  da grande tipicità territoriale.

imagesVini DOCG: Amarone della Valpolicella, Bagnoli Friularo, Bardolino Superiore, Colli Asolani Prosecco/Asolo-Prosecco, Colli di Conegliano, Fior D’Arancio Colli Euganei, Conegliano Valdobbiadene Prosecco/Valdobbiadne Prosecco, Lison, Montello Rosso /Montello, Malanotte del Piave, Recioto della Valpolicella, Recioto di Gambellara, Recioto di Soave, Soave Superiore

images (3)Vini DOC: Arcole, Bagnoli di Sopra/bagnoli, Bardolino, Breganze,  Bianco di Custoza/Custoza, Colli Berici, Colli Euganei,  Corti Benedettine del  Padovano, Gambellara, Garda, Durello Lessini, Lison Pramaggiore, Lugana, Merlara, Montello Colli Asolani, Monti Lessini, Piave, Prosecco, Riviera del Brenta, San Martino della Battaglia, Soave, Valdadige,   Valdadige Terradeiforti, Valpolicella , Valpolicella Ripasso, Venezia, Vicenza, Vigneti della Serenissima

Vini IGT: Alto Livenza, Colli Trevigiani, Conselvano, Delle Venezie, Marca Trevigiana, Veronese, Vallagarina, Veneto, veneto orientale, Vigneti delle Dolomiti2015-04-07 21_19_52-Video Rai.TV - Signori del vino - Signori del vino del 21_03_2015 - Veneto

 

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