Pesto di Pistacchio Siciliano

Il pistacchio è chiamato anche,  in dialetto siciliano frastuca, parola che sembra avere origini arabe.  La pianta del pistacchio risulta conosciuta in Italia fin dal tempo degli antichi romani ed è citata nella Bibbia.

20160811_181659E’ una pianta tenace, capace di resistere anche in terreni con poca acqua. I pistacchi siciliani sono  molto  famosi: in particolare il pistacchio verde di Bronte, che cresce alle pendici del  vulcano Etna, è un’importante DOP. Ha un caratteristico sapore dolce  e un colore verde chiaro. Esiste anche un’altra varietà di pistacchio che cresce in Abruzzo.

La pianta di pistacchio dona i suoi frutti solo una volta ogni due anni. Oggi si sta tentando di selezionare cultivar in grado di garantire raccolti annuali, ma al momento non si è ancora riusciti ad ottenere questo risultato. Il pistacchio è dunque prezioso e raro, oltre che salutare e gustoso.

Il pesto di pistacchio siciliano è delizioso per la preparazione di diverse ricette golose.

Per preparare a casa il pesto di pistacchio occorre prima liberare i pistacchi della pellicina. Si può toglierla facilmente se li si tuffano in acqua bollente, ma anche se li si fanno tostare, il sapore però cambierà nell’uno e nell’altro caso.

Una volta puliti i pistacchi possono essere tritati nel mortaio a anche al mixer. Per ricette salate si può aggiungere olio d’oliva e un pizzico di sale e di pepe. Il pepe può essere sia bianco che nero, a seconda dell’aroma che si preferisce.  Se vogliamo conservare la salsa di pistacchio una volta preparata è bene ricoprirla interamente di olio d’oliva prima di riporla.

Se si vuole utilizzare il pesto di pistacchio siciliano per condire la pasta gli si può aggiungere parmigiano e/o pecorino grattugiati,  e se piace anche aglio, oltre naturalmente a un pizzico di sale e pepe. Il pesto di pistacchio e olio si può abbinare anche al pesce ad esempio alla bottarga, oppure al tonno o ancora al salmone, volendo si può profumare con un po’ di buccia grattugiata o di succo di limone o  di arancio.

Esistono poi numerose varianti: si può aggiungere al pesto di pistacchi un po’ di basilico, oppure si possono unire ai pistacchi un po’ di pinoli o di noci.

Per condire la pasta  lo si può accompagnare con brandy, pomodoro e pancetta, ma è si può utilizzare anche per preparare il riso, con scampi o gamberi, e se piace, mantecato con un poco di panna o burro. Ottimo con le zucchine  e lo speck, con le alici, la menta e la crema di finocchi.; con il baccalà o il pesce spada e con gli gnocchi di patate o di zucca.

Studi recenti hanno dimostrato che i pistacchi contengono numerosi antiossidanti quali luteina, beta-carotene e  gamma-tocoferolo. Per questo motivo previene le malattie cardiache e andrebbe consumato abitualmente.

Insomma  il pesto di pistacchio siciliano non può mancare nella nostra cucina, una volta scoperto quanto è buono e versatile .

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