Patata del Fucino: IGP della regione Abruzzo

Patata del Fucino: registrata l’IGP per le patate coltivate in nove località in provincia dell’Aquila, nella fertile conca del Fucino

In Abruzzo nella Marsica si trova l’altopiano del Fucino, situato tra i 650 e i 680 m s.l.m
Il Fucino era un sistema lacustre carsico, con numerosi immissari di cui un unico importante che raccoglieva le acque dei massicci circostanti –in particolare del massiccio Velino-Sirene a nod e dei monti Simbruini a sud.

lago-del-fucinoLa mancanza di un emissario determinava una grande variabilità del livello del lago che occupava l’altipiano, a seconda dell’andamento stagionale e delle piogge. Quando i fiumi erano ingrossati dalle piogge il lago straripava inondando i terreni circostanti.

L’altipiano era dotato di un microclima che lo aveva fatto eleggere a luogo di villeggiatura fin dai tempi degli antichi romani, ciononostante già i romani, prima con Cesare e poi con l’imperatore Claudio avevano avviato la regolamentazione delle acque del Fucino. Fu costruito per questo motivo un canale sotterraneo di quasi 6 km, lungo cui far defluire le acque in eccesso al fiume Liri.
Il canale si ostruì in epoca medioevale e con il variare del flusso delle acque il lago sommerse di nuovo i fertilissimi terreni che i romani avevano bonificato. Bisognò attendere il 1800, quando il Principe Alessandro Torlonia avviò il grande progetto di totale prosciugamento del lago. L’opera fu compiuta nel 1885 rendendo coltivabili 16.000 ettari di terreno estremamente fertile.

2016-04-28 23_39_00-LA PIANURA DEL FUCINO VISTA DALL'ALTO - YouTubeOggi la conca del Fucino contribuisce a generare oltre il 30% del PIL agricolo della regione Abruzzo ed è una delle zone economicamente più prosperose della regione .
In seguito alle procedure di richiesta avviate dall’Associazione Marsicana Produttori Patate presso il ministero delle Politiche agricole è stata pubblicata il 28 Aprile 2016 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la denominazione “Patata del Fucino”ed é ora ufficialmente iscritta nel Registro europeo delle Dop e Igp
Con questo nuovo riconoscimento, che entrerà in vigore il 19 maggio prossimo, salgono a oltre 1.330 le eccellenze già protette nell’Ue, di cui l’Italia è leader
L’Italia ha ad oggi in totale 807 denominazioni Food&Wine di cui 570 DOP, 235 IGP, 2 STG e 39 IG Spirits per un totale di 845 denominazioni. Se si considera il solo comparto food sono 284 le denominazioni di cui 165 DOP e 117 IGP 2 STG.

logo patata del fucino igpLa patata di Fucino appartiene alla Classe 1.6 Ortofrutticoli e cereali che raggiuge così quota 108.

La denominazione “Patata del Fucino” designa i tuberi maturi della specie Solanum tuberosum della famiglia delle Solanacee. La “Patata del Fucino” deve essere piantata, coltivata e raccolta nell’area geografica delimitata all’interno del bacino dell’ex lago del Fucino, in nove comuni della provincia dell’Aquila: Avezzano; Celano; Cerchio; Aielli; Pescina; S. Benedetto dei Marsi; Ortucchio; Trasacco; Luco dei Marsi.

Importante sottolineare che il disciplinare prevede che la “Patata del Fucino” deve essere prodotta con il metodo della produzione integrata o biologica. Il disciplinare regola tutte le fasi che riguardano la produzione, dalla preparazione del terreno alla semina, alla coltivazione, alla raccolta- che va dal 15 luglio per le varietà più precoci, al 15 novembre – e fino allo stoccaggio e conservazione.

le varietà disponibili - fonte www.patatedelfucino.it
Patata del Fucino. le varietà disponibili – fonte www.patatedelfucino.it

Come si evince dallo stesso disciplinare le condizioni pedo-climatiche della conca del Fucino, legate all’altitudine e alla composizione del terreno, influenzano le caratteristiche qualitative delle patate tanto che le patate del Fucino messe a confronto con le stesse varietà coltivate in altri areali si sono diversificate per “gusto tipico o bontà del sapore”. La bontà del sapore insieme alle caratteristiche strutturali della polpa come consistenza, umidità e granulazione, rendono la patata fucense di elevato pregio qualitativo nonché facilmente identificabile dai consumatori. Un altro aspetto qualitativo della patata del Fucino è che non presenta il difetto dell’annerimento dopo cottura a vapore.

Tra le varietà della Patata del Fucino anche la patata viola, ricca di antiossidanti e capace di dare un colore particolare ai piatti in cui viene impiegata

Tra le denominazioni d’origine registrate in Italia si annoverano anche la Patata dell’Alto Viterbese IGP in Lazio; la Patata della Sila IGP in Calabria; la Patata Rossa di Colfiorito IGP degli altopiani di Colfiorito, in Umbria; la Patata di Bologna DOP  in Emilia e la Patata Novella di Galatina DOP in Puglia.

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