Parliamo un pò di gelato

L’Italia è leader nel mondo per il gelato, con il 90% del mercato mondiale detenuto da 23 aziende specializzate e i 600 milioni di euro spesi per gli ingredienti per gelato e semilavorati. Le gelaterie artigiane italiane ogni anno comprano circa 220 mila tonnellate di latte, 64 mila tonnellate di zuccheri, 21 mila tonnellate di frutta fresca e 29 mila tonnellate di altre materie prime. Infine  ogni nuova gelateria artigianale aperta nel mondo genera per l’Italia un export di 125 mila euro.

Si tratta del mondo del gelato per gelateria.  Se invece vogliamo farci il gelato in casa, utilizzando direttamente i prodotti freschi che abbiamo a disposizione, è semplicissimo, purchè si disponga di una gelatiera o ad esempio del bimby o di un elettrodomestico analogo, ma ottenere in casa un gelato cremoso è un pò più laborioso se non abbiamo la strumentazione adatta.

Chi ha a disposizione il bimby ad esempio può ottenere uno squisito gelato alla frutta polverizzando lo zucchero semolato (a velocità 10 per 10 secondi) e aggiungendo frutta a pezzi e ghiaccio, da lavorare per 50 secondi a velocità 8 fino ad ottenere un composto cremoso.

Se però non si dispone di questa strumentazione bisogna lavorare un pò di più, soprattutto per mantecare il gelato, che deve potersi raffreddare rimanendo cremoso e senza che si formino cristalli di ghiaccio.

Dobbiamo innanzitutto ridurre la frutta a una purea col frullatore ad immersione, dopo averla fatta sobbollire in pezzi per 10 minuti circa, insieme a succo di limone filtrato, allo zucchero semolato e a latte e panna, che aiutano a consentire una consistenza cremosa. Il composto così ottenuto, una volta raffreddato, va lasciato riposare in frigo per 4 ore e poi si può mettere nel freezer, avendo cura però  di frullarlo ogni 30 minuti per almeno 4-5 volte, per evitare che si formino cristalli di ghiaccio.

Un’idea per preparare in modo semplice il gelato all’anguria è quella di pulire bene l’anguria dai semi e poi riporla nel congelatore. Una volta congelata la si può frullare con un pò di latte condensato e panna. In alternativa potete frullate l’anguria congelata con yogurt, anch’esso congelato. Si può servire con scaglie di cioccolato, una spolveratina di cannella e accompagnare con foglioline di menta.

Frullare lo yogurt congelato con la frutta, ad esempio fragole e banane, o frutti di bosco  è un’ottima soluzione per preparare un buon gelato casalingo.

Per il gelato di mandorla potete utilizzare la farina di mandorla, che si trova in commercio, oppure ridurre in farina le mandorle con il mixer. Se le preferite tostate infornatele prima a 100 gradi per 10 minuti e se le preferite senza pellicina prima di passarle al mixer immergetele in acqua calda per 10 minuti, eliminate la pellicina e asciugatele in forno.

La farina di mandorle va unita a zucchero e latte (circa 200 gr di latte per 100 gr di farina di mandorle) e portata a bollore sul fuoco. Una volta raffreddato il composto va unito delicatamente a panna  (circa 200 gr) montata ben soda e riposto in freezer. Per evitare che si formino cristalli di ghiaccio anche in questo caso il nostro gelato dovrà essere frullato agni 30 minuti per almeno 4-5 volte.

Il gelato di vaniglia si può preparare più rapidamente se si ricorre al latte condensato, miscelandolo con un pò di whisky e incorporando la crema così ottenuta alla panna montata, che va poi riposta nel congelatore e frullata ogni 30 minuti per mantecarla. L’alcool aiuta il composto a non congelare.

Se tuttavia il risultato non dovesse sembrare soddisfacente e la fatica eccessiva…..si può pensare di acquistare una gelatiera …oppure andare in gelateria….confortando la statistica iniziale

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