Marche e Agriturismo

Il territorio:

Le Marche, regione al plurale, unione di ambienti e paesaggi molto diversi tra loro, dove il turista può facilmente passare dagli scenari della costa, a quelli della collina preappenninica, fino alle zone montuose dell’Appennino. Tra le Gole della Rossa, le poesie di Recanati e le arie Rossiniane di Pesaro, i luoghi di spiritualità e le numerose Abbazie, ci si perde in un connubio di esperienze multisensoriali.

Dalle rinomate spiagge di velluto di Senigallia, alle insenature delle spiagge del Conero con le loro tipiche rocce bianche, fino alla riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto… tanti paesaggi e destinazioni in un’unica regione che permette tante opportunità.san severino marche

Veduta della riviera adriatica dal Conero
Veduta della riviera adriatica dal Conero

La perla della Regione è senza dubbio il magnifico centro storico rinascimentale di Urbino, Patrimonio dell’Unesco, apprezzato da tanti turisti da ogni parte del mondo che vogliono scoprire la culla del Rinascimento italiano e ammirare i suggestivi “torricini” del Palazzo Ducale.

Urbino - Palazzo Ducale
Urbino – Palazzo Ducale

Altra destinazione da non perdere sono le Grotte di Frasassi, grotte carsiche sotterranee che si trovano nel territorio del comune di Genga, a pochi passi da Fabriano. Queste grotte sono talmente grandi che al loro interno potrebbero tranquillamente ospitare l’intero Duomo di Milano!
Imponenti e maestose lasciano il visitatore stupito per le innumerevoli sale e gallerie.

Grotte di Frassassi
Grotte di Frassassi

Prodotti tipici e sentieri del gusto

Il turista che sceglie l’agriturismo marchigiano potrà sperimentare nuove cucine e nuovi sapori dell’agricoltura biologica. Potrà ad esempio degustare il famoso Ciauscolo, un salume morbido che si spalma sul pane, accompagnandolo magari con il tipico Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, così chiamato perché stagionato appunto in fosse scavate nella roccia o nel tufo.

Ciauscolo
Ciauscolo

Dai salumi al tartufo, dai formaggi ai legumi (la famosa Cicerchia di Serra dei Conti), dai biscotti al vin cotto, dal miele alla frutta, dalla verdura alla pasta, sono tanti i prodotti marchigiani che meritano di esser assaporati e regalano al turista degustatore emozioni uniche e irripetibili. Sono 13 i prodotti certificati regionali che hanno acquisito il marchio DOP e IGP, alcuni di questi debbono essere rigorosamente prodotti nel solo territorio marchigiano:
– La Casciotta d’Urbino (formaggio DOP)
Il Formaggio di Fossa di Sogliano (DOP)
– Il salame Ciauscolo (salume IGP)
– Il Prosciutto di Carpegna (salume DOP)
– L’Olio di Cartoceto (olio d’oliva DOP)
– I Maccheroncini di Campofilone (pasta IGP)
– L’Oliva Tenera ascolana del Piceno (oliva da tavola DOP)

Si estendono fino a ricomprendere il territorio marchigiano anche le seguenti denominazioni:
– La Patata rossa di Colfiorito
– L’Oliva Tenera Ascolana del Piceno (oliva da tavola DOP)
– La Lenticchia di Castelluccio di Norcia (legume IGP)
– I Salamini Italiani alla cacciatora (salume DOP)
– L’Agnello del Centro Italia (carne IGP)
– Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale (carne IGP)
– La Mortadella di Bologna (salume IGP)

Olive ascolane
Olive ascolane

Itinerari naturali e prodotti tipici si fondono nelle strade del vino e del gusto. Spesso sottovalutati e poco considerati, i vini marchigiani sono invece una piacevole scoperta.
Prestigiosi autoctoni come il Verdicchio, il Lacrima di Morro d’Alba, o la Vernaccia di Serrapetrona, prima Docg regionale. Tra i bianchi riscoperti ci sono il Pecorino o la Passerina di Offida, tra i rossi spicca il celebre Rosso Conero. Sono 14 in tutto i vini Doc e 2 Docg.

Mappa Vini marchigiani
Mappa Vini marchigiani

Strade del vino e del gusto

– Strada del Rosso Conero
– Strada del Rosso Piceno Superiore
– Strada del Vino Verdicchio di Matelica
– Strada del Vino di Serrapetrona della Vernaccia ed i Sapori dei Sibillini

Agriturismi

Il turismo rurale sfrutta le ricchezze del territorio, sia di piccole città medioevali di grande interesse storico-artistico e patrimoni dell’Unesco, sia ambienti naturali e parchi regionali, sia di prodotti tipici alimentari. Sono 880 le strutture agrituristiche presenti nelle Marche e rappresentano circa il 4,2% delle strutture totali in Italia.
Gli agriturismi nascono spesso come antiche case mezzadrili (case coloniche) o dimore signorili, dove erano ospitate le famiglie dei mezzadri che coltivavano i “poderi” dei grandi proprietari terrieri. Questi edifici raccontano la vita del tempo passato, le tradizioni e le abitudini della popolazione locale.
Situati spesso in posizione strategica, rappresentano per gli escursionisti un ottimo punto di partenza per raggiungere i principali centri culturali e turistici delle Marche.

agriturismo marchigiano
agriturismo marchigiano

Alcuni dati sulle strutture agrituristiche nelle Marche

Aziende agrituristiche per servizio offerto
Aziende agrituristiche per servizio offerto
Aziende agrituristiche per attività ricreative
Aziende agrituristiche per attività ricreative

 

 

 

 

 

 

 

 

Dati liberamente estrapolati e rielaborati dal sito Istat – anno 2013

Sogni di aprire un agriturismo nelle Marche? Consulta la normativa regionale di riferimento che qui riportiamo.

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