Disciplinari DOP ed IGP: la polemica


L’importanza dei disciplinari DOP ed IGP 

A cosa servono i disciplinari e soprattutto chi li ha più fortemente voluti a quale scopo li ha destinati? In seguito alla trasmissione televisiva Report che ha trattato il tema dell’IGP e delle DOP è legittimo chiedersi se i disciplinari siano un’opportunità di tutela e riconoscimento delle produzioni più tipicamente locali oppure si prestino ad essere trasformati in un vincolo stumentalizzato dai produttori che finisce col penalizzare le piccole aziende. DopIgp

La polemica è ripresa da Giuliano Marrucci sul Corriere: “Il marchio europeo di Indicazione Geografica Protetta dovrebbe essere uno strumento per tutelare tipicità e qualità. Ma a mettersi i soldi in tasca è quasi sempre l’industria.”

Tutelare il passato e consentire il progresso,  rispettando le differenze, non è semplice. Di questi giorni anche la polemica in prima pagina sulla ciliegia IGP di Vignola: le nuove qualità di ciliegie prodotte nella zona sono in attesa di condividere il riconoscimento delle loro antenate.

Il futuro dei disciplinari DOP ed IGP 

La trasmissione di Report che parla di indicazione geografica nell’ambito della nuova serie Nutrire il Pianeta affronta una questione che merita approfondimenti: da un lato c’è la conservazione delle nostre tipicità territoriali e dall’altro la loro protezione dalla cannibalizzazione e strumentalizzazione da parte della logica del profitto.

Se si sapranno utilizzare correttamente i dsciplinari DOP E IGP potranno rappresentare un’opportuntà di salvaguardia del patrimonio culturale territoriale

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