Degustazioni al Vinitaly: un’ampia scelta

Se amate le degustazioni di vino al Vinitaly 2017 c’è solo l’imbarazzo della scelta.

C’è attesa per la nuova edizione del Vinitaly che ci si auspica ripeta il successo della scorsa edizione, in cui si celebravano i 50 anni. Mentre si scaldano i motori – a breve l’avvio dell’edizione 2017 – si può programmare il calendario delle degustazioni da non perdere per il 2017

Nei padiglioni del Vinitaly 2017 ci sono degustazioni per tutti i gusti, sia della produzione nazionale che di quella internazionale.

I padiglioni sono suddivisi per regioni dato che il vino è il prodotto tipico per eccellenza della nostra penisola che ha caratteristiche legate alle differenze regionali e ai singoli terroir. In ognuno dei padiglione del Vinitaly sono proposte degustazioni tanto che sono in totale ben 118 le degustazioni in calendario nei quattro giorno del Vinitaly, calendario consultabile a questo link

L’Italia rimane sempre al centro della Kermesse e sono molte le regioni che portano alta la bandiera dell’export dei nostri vini.

Tra le degustazioni italiane di questa edizione di Vinitaly, merita una menzione la verticale del Verdiccio di Tordiruta offerta da Moncaro. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Passito “Tordiruta” è stato recentemente selezionato e servito ai 1450 invitati alla cena di gala organizzata a Stoccolma in onore dei premi Nobel. In quell’occasione Il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Passito “Tordiruta” è stato servito in abbinamento al dolce realizzato dal più celebre dei pasticceri svedesi: Daniel Roos.

I giorni 10 e 11 aprile, presso lo Stand Moncaro, saranno proposte in degustazione le annate 2009-2003-2001, in abbinamento a formaggi tipici marchigiani. Per la realizzzazione del Tordiruta le uve a maturazione tardiva sono vendemmiate manualmente e messe ad appassire con muffa nobile su graticci per 3 mesi. La fermentazione avviene in barrique e dura circa un mese, segue l’affinamento in barrique per 12 mesi e la maturazione in bottiglia per un anno.

Terre Cortesi Moncaro è stata fondata nel 1964 a Montecarotto (An). Oggi è la maggiore realtà delle Marche nel settore vitivinicolo con 1054 soci e un fatturato di 24,7 milioni di euro nell’anno fiscale 2015/2016, derivante per il 53% dall’export con oltre 40 paesi di destinazione. Con 1.300 ettari di vigneti di proprietà aziendale, Moncaro garantisce la continuità qualitativa della produzione sotto la guida degli enologi Giuliano D’Ignazi e Riccardo Cotarella.

degustazioni alla 51esima edizione del VinitalyPer gli amanti del prosecco, che negli ultimi anni ha fatto registrare numeri in continuo aumento, il consorzio del prosecco di Conegliano di Valdobbiadene ha previsto una serie di degustazioni, tra cui una che propone una versione di prosecco bio e senza solfiti.
Questo il link per icriversi alle degustazioni organizzate dal Consorzio di Tutela del Prosecco di Valdobbiadene

Alcuni grandi rossi tra le degustazioni martedi 11 al Vinitaly Tasting in collaborazione con Doctor Vine. Questa la lista: AA Lagrein Abtei Muri Riserva 2014 – Muri Gries (Alto Adige); Secco Bertani Vintage 2014 – Bertani (Veneto); Bolgheri Superiore Grattamacco 2014 – Grattamacco (Toscana); Bolgheri Sassicaia 2014 – Tenuta San Guido (Toscana); Monteverro 2013 – Monteverro (Toscana); Do ut Des 2013 – Carpineta Fontalpino (Toscana);Ripa delle More 2013 – Castello Vicchiomaggio (Toscana); San Leonardo 2011 – San Leonardo (Trentino); Valtellina Superiore Sfursat 5 Stelle 2013 – Nino Negri (Lombardia); Amarone della Valpolicella Classico Sergio Zenato Riserva 2010 – Zenato (Veneto)
Ci si può registrare a questo link

Per chi fosse curioso di assaggiare vini internazionali non mancano le proposte. Se è vero infatti che il Vinitaly 2016 aveva rappresentato un’importante vetrina di internazionalizzazione con un alto numero di contatti business con buyer di tutto il mondo (131.000 nel 2016 da 140 Paesi) il nostro paese rappresenta anche un’interessante mercato target per i produttori internazionali.

A Vinitaly saranno presenti vini e cantine da 30 Paesi. Per la prima volta c’è il Kosovo, con la sua tradizione vitivinicola secolare, che affianca la Georgia, culla dell’enologia, mentre dall’Estremo Oriente debutta il Giappone a fianco della Cina. Organizzata dal Ministero dell’agricoltura di Mosca, partecipa quest’anno a Vinitaly anche una collettiva di vitivinicoltori dalla Russia. In aumento ( +33%) lo spazio richiesto nel salone speciale Vininternational che dal 2014 Vinitaly (9-12 aprile –(9-12 aprile –www.vinitaly.com) dedica agli espositori esteri

Quasi tutti gli espositori esteri di Vinitaly sono all’interno di Vininternational, ospitato per la prima volta insieme alla Toscana in un nuovo grande spazio espositivo (padiglione D). Quelli della Slovenia, però, continuano a presentarsi nel padiglione del Friuli Venezia Giulia per contiguità territoriale.

Chi produce prevalentemente vini biologici, invece, trova il suo spazio e incontri b2b con trader internazionali specializzati in questo segmento di mercato a Vinitalybio, mentre i produttori artigianali esteri sono presenti all’interno di Vivit. A Vinitalybio presenti aziende da Francia e Spagna, a Vivit da Francia, Austria, Slovenia e Argentina.

Ecco alcuni link per le degustazioni internazionali al Vinitaly:
Se si fosse curiosi di assaggiare il vino cinese ecco una degustazione sui vini proveniennti da Ningxia, la cosidetta Bordeaux Cinese
• Informazioni e iscrizioni VIA Seminar: I vini di Ningxia, la cosiddetta Bordeaux cinese
vai al calendario delle degustazioni della Vinitaly International Academy

Per chi fosse interessato ad una degustazione di vini esteri, provenienti da paesi tra cui Australia, Sudafrica, Russia e altri questo è il link, dove si può prenotare tra le altre anche una degustazione di sakè

• Tasting Vinininternational vai al calendario delle degustazioni

Il calendario delle degustazioni di questa 51esima edizione è in continuo aggiornamento.

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