Ciliegie Toschi dal 1945

“Ciliegi rosa a primavera

come le labbra del mio amor..”

Questo è il brano di una canzone diventato famoso nel 1950 con la la cantante emiliana Nilla Pizza e uno dei cavalli di battaglia di cantanti come Luciano Tajoli e Claudio Villa.

La ciliegia fa parte della cultura e della tradizione italiana ed è diffusa in tutto il territorio italiano, da Nord a Sud della ppenisola. In Emilia Romagna, in particolare, troviamo le ciliegie dell’area di Cesena tra le PAT e le ciliegie di Vignola, succose e carnose, tra le IGP.

2016-06-29 15_48_11-Ricettari in cucina_ le ricette di Petronilla - 100casaNel famoso ricettario di Petronilla, in voga in Italia alla fine degli anni 30 e redatto da Amalia Moretti, che fu una delle prime donne laureate in medicina in Italia, compaiono diverse ricette con le ciliegie. Nel ricettario di Petronilla troviamo sia la ricetta del budino di amarene – con pangrattato, burro, amarene cotte, rosso d’uovo e chiare a neve poi cotto a bagnomaria – che la marenata – lo sciroppo ottenuto bollendo ciliegie e zucchero – ma anche le amarene sotto spirito.

Mettere le ciliegie sotto spirito rappresentava un modo per conservare i frutti nei periodi di raccolti abbondanti per gustarli anche nell’inverno. Lo facevano le nostre nonne e non potevano mancare per tutto l’inverno, o si comperavano nei vasi di vetro rotondi tipici della ditta Toschi di Vignola.

Il 16 Dicembre 1965, su basi volontarie, nasce a Vignola, in provincia di Modena, il Consorzio della Ciliegia Tipica di Vignola. Dal 2013 la Ciliegia di Vignola ha ottenuto il riconoscimento IGP che si riferisce alle seguenti cultivar di ciliegio: Bigarreau Moreau, Mora di Vignola (precoci), Durone dell’Anella, Anellone, Giorgia, Durone Nero I, Samba, Van (medie), DuroneII, Durone della Marca, Lapins, Ferrovia, Sweet Heart (tardive). Fonte: http://www.comune.vignola.mo.it/turismo_ed_eventi/enogastronomia/

I prodotti del territorio, in particolare delle colline e dell’Appennino, come le ciliegie e i frutti di bosco, tra cui mirtilli neri e fragoline sono anche oggi alla base dei prodotti top di gamma di Toschi.

Toschi a Vignola dal 1945 lavora la frutta del territorio ed è questo il filo conduttore che ha permesso lo sviluppo dell’azienda, oggi suddivisa in tre divisioni e specializzata in frutta sotto spirito, liquori, preparati per la gelateria, e aceto balsamico di Modena IGP.  Tra i nuovi prodotti anche la linea “Frutta Sfiziosa” che rappresenta un punto di incontro tra passato e presente, tradizione e gusto attuale. Per la nuova “Frutta Sfiziosa” si è scelto infatti un più moderato grado alcolico, solo 12 gradi, che la rende adatta per tutti, sia come dopo pasto che per accompagnare dolci, gelati e anche secondi piatti, in particolare gli arrosti.

Fu proprio con la “Ciliegia Spiritosa”, la ciliegia sotto spirito, che nacque l’azienda, nel 1945, con i due fratelli Giancarlo e Lanfranco Toschi . Da allora Toschi con i suoi prodotti è riuscito a conquistare anche i mercati internazionali “Nel 2016 la nostra quota export supererà per la prima volta il fatturato domestico – spiega l’ad Massimo Toschi – un traguardo importante che ci consente di poterci annoverare tra i principali player del made in Italy nel nostro settore di riferimento. Contestualizzare e attualizzare le produzioni locali di pregio creando opportunità di mercato è uno dei compiti dell’industria alimentare – prosegue Toschi – e il nostro impegno fa perno su alcune leve strategiche tra cui la collaborazione con il mondo scientifico per le implementazioni della qualità dei prodotti agricoli”.

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