Cibo sano: è possibile?

Conosciamo molte delle indicazioni che ci aiutano a scegliere cibo sano, quali evitare gli zuccheri e le farine bianche, prediligere i vegetali a foglia e i prodotti di stagione, non dimenticare legumi e frutta secca, evitare i grassi idrogenati e preferire invece i grassi monoinsaturi e gli acidi grassi omega 3 .

Con la sua trasmissione “I veleni nel piatto” Alessandro Gaeta indaga su quali sono i rischi che alcuni prodotti portano sulle tavole.

Scrive Gaeta: “E’ vero che il cibo può anche fare male e che se si vuole vivere a lungo bisogna fare attenzione a quello che si mangia? Oppure ha ragione chi è grato all’industria alimentare per aver aiutato l’uomo ad aumentare la qualità e la durata della vita? E le etichette, dove l’Unione Europea non vuole che venga indicato il luogo di produzione, quanto aiutano a far capire cosa c’è davvero in un prodotto alimentare? Queste, e tante altre tra domande e risposte, arricchiscono il viaggio di Speciale Tg1 nel mondo di quello che ogni giorno portiamo in tavola: dai biscotti all’olio di palma che prendiamo per la prima colazione, al pane e alla pasta ricchi di glutine, alla carne che ha innescato un dibattito sulla sua incidenza nell’insorgere dei tumori, passando per il pesce fresco attaccato da quei vermi chiamati Anisakis, per finire con la frutta ai pesticidi. Un viaggio alimentare che inizia all’Istituto Tumori di Milano dove si impara a fronteggiare il cancro con una cucina salutare e, dopo una visita alla Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo, termina in Sicilia dove molti agricoltori sono tornati a coltivare i grani antichi, più digeribili delle varietà modificate. Il tutto accompagnato da guide autorevoli come la nutrizionista Anna Villarini, l’epidemiologo Franco Berrino, il dietologo Eugenio Del Toma, il direttore dell’OMS Francesco Branca, il microbiologo Antonello Paparella”

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