Asparago di Cantello IGP

L’asparago di Cantello è una tipica varietà di asparagi coltivata in provinca di Varese che recentemente ha ottenuto il riconoscmento IGP.

IGP è l’acronimo di “indicazione geografica protetta” ed è un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti, agricoli e alimentari, per i quali una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica specifica dipende logo_igpdall’origine geografica e la relativa produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un’area geografica determinata.

Per ottenere il riconoscimento IGP  è necessario che una fase del processo produttivo (produzione, trasformazione o elaborazione)  avvenga in una specifica area geografica appositamente individuata.

Chi produce prodotti IGP, inoltre deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 17/26 del 26/01/2016 è stata registrata la denominazione Asparago di Cantello IGP che, nel comparto food, è la numero 114 delle IGP italiane e la numero 280 nel totale delle denominazioni nazionali DOP-IGP-STG.

Il lungo iter affrontato dal prodotto simbolo della località al confine con la Svizzera è dunque giunto al termine, dopo l’ottenimento della Denominazione comunale di origine (De.Co) nel 2012 e la successiva domanda per ottenere la più prestigiosa Igp, domanda avallata dal Ministero nel 2014.

Lombardia

La Lombardia ha in totale 77 denominazioni Food&Wine di cui 47 DOP, 28 IGP, 2 STG e 3 IG Spirits, per un totale di 80 denominazioni.
Comparto Food: è la terza regione per numero di denominazioni Food (dopo Emilia Romagna e Veneto) con 35 prodotti registrati di cui 20 DOP, 13 IGP e 2 STG. La Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati in cui rientra la nuova registrazione raggiunge la quota di 4 prodotti.

Asparago di Cantello IGP- Italia
Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati
Reg. Ue 2016/82 del 19.01.2016 – GUUE L 17 del 26.01.2016 – Disc_Asparago-di-Cantello-IGP_Eurolex_ITA

Descrizione del prodotto:

Illustration_Asparagus_officinalis0bL’Asparago di Cantello IGP è un ortaggio fresco ottenuto da piante della specie Asparagus officinalis L. e le cultivar utilizzate per la sua produzione sono il Precoce di Argenteuil e derivati ibridi. I turioni dell’Asparago di Cantello IGP devono essere interamente bianchi, o con la punta leggermente rosata e non devono superare un’altezza di 22 cm.

L’Asparago di Cantello IGP viene   classificato in base al diametro  diametro del turione (zona centrale) in due classi di qualità: Extra, con diametro del turione tra 21 e 25 mm e Prima, con diametro del turione tra 13 e 20 mm.

Aspetto e Sapore:

L’odore è intenso ma delicato nel complesso, privo di note anomale al sapore il prodotto risulta piuttosto dolce, accompagnato da una caratteristica nota aromatica amara delicatamente percettibile: il tipico, inconfondibile sapore dell’Asparago di Cantello IGP. La consistenza della parte apicale fino al centro dell’asparago è polposa, succosa e tenera, la parte rimanente fino alla base risulta fibrosa.

Zona di produzione:

La coltivazione dell’Asparago di Cantello IGP deve essere effettuata nel comune di Cantello, in provincia di Varese.

asparagi di cantelloCome si trova in commercio:

Gli asparagi devono essere confezionati in mazzi del peso compreso tra 0,5 e 5 kg o sfusi in cassette.

(fonte: Qualivita)

“Sono contento per tutta Cantello – esulta il sindaco Gunnar Vincenzi – per l’amministrazione comunale, per la Pro loco e in particolare per i coltivatori, oltre che per tutti i cittadini. Stiamo parlando di un prodotto di nicchia che caratterizza tutta la provincia di Varese, ne siamo orgogliosi”. Gli asparagi di Cantello, che a differenza di quelli verdi tradizionali di cui si mangia solo la punta, sono interamente commestibili, vantano una produzione pari a circa 400 quintali l’anno. In paese sono attivi 4-5 grandi produttori e alcuni coltivatori “amatoriali”, i due mesi di raccolta sono generalmente maggio e giugno. Sono molto apprezzati. (fonte: ilGiorno;Varese).

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