Uve biologiche Conero e Castelli di Jesi: certificati 175 ettari Moncaro

Uve biologiche: cresce il bio nelle Marche  

Procede la certificazione biologica delle uve di Moncaro con 175 ettari di vigneti che si aggiungono ai 60 già certificati. La certificazione riguarda 45 ettari di vigneti nell’area del Conero e 130 in quella del Verdicchio dei Castelli di Jesi

Le Busche Vigneti Ristorante bosco e cantina

Terre Cortesi Moncaro fondata nel 1964 a Montecarotto (An) conta oggi 928 soci e tre cantine nelle Marche. Alla sede storica di Montecarotto (An), si sono aggunti infatti due stabilimenti di cui uno a Camerano (An), alle pendici del Monte Conero e uno in provincia di Ascoli Piceno, ad Acquaviva , dove vengono prodotti, affinati ed invecchiati i vini tipici delle rispettive zone di produzione, con 1.400 ettari di vigneti di proprietà aziendale, sotto la guida degli enologi Giuliano D’Ignazi e Riccardo Cotarella.

Sono punti di forza: la produzione dei vitigni autoctoni; l’utilizzo dei metodi di coltura biologica e senza l’uso di sostanze di sintesi; la classificazione dei vigneti in base alle loro caratteristiche pedologiche e microclimatiche.

“Moncaro ha svolto un ruolo da pioniere nella coltivazione biologica – spiega il Presidente Doriano Marchetti – la pratica del basso impatto ambientale, infatti, era già praticata dai nostri soci nel 1980, cioè da prima che esistesse una regolamentazione normativa del regime di coltura biologica. A questa scelta strategica abbiamo unito un importante investimento nel fotovoltaico, che ci ha portato a coprire una quota importante del nostro fabbisogno energetico”

Uve biologiche e ricerca enologica

Giuliano D’Ignazi e Doriano Marchetti

Importante anche l’impegno nella riduzione dell’impiego di solfiti, ben al di sotto dei limiti di legge, come spiega l’enologo di Moncaro Giuliano D’Ignazi:“Aderendo fin dall’inizio al progetto ideato da Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale sui vini senza solfiti aggiunti –  – abbiamo ottenuto risultati estremamente positivi. Grazie alla ricerca è stata garantita la longevità e la qualità dei vini, tanto che, a seguito dell’adesione al progetto, stiamo estendendo la riduzione dei solfiti a tutta la gamma per garantire volontariamente una soglia inferiore al 50% del massimo consentito dalla legge”.

Moncaro ha ottenuto recentemente la medaglia d’Oro a “Mundus Vini”, la più importante competizione tedesca del vino che ha premiato il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico 2015 “Le Vele”. Tale risultato che si aggiunge ai 200 podi raggiunti negli ultimi tre anni nei maggiori concorsi e guide internazionali.

Verdicchio Madreperla spumante Gran Cuveé Metodo Classico, Pecorina, Passerina in degustazione al Vinitaly

Moncaro sarà presente a Verona a Vinitaly 2016 (Pad. 7 Stand E10) dove si potranno degustare tra i bianchi la linea “Ofithe” che comprende le selezioni di Passerina e Pecorino prodotti nello stabilimento di Acquaviva Picena (AP) e il  Madreperla spumante Gran Cuveé Metodo Classico nelle due versioni: 60 mesi di permanenza sui lieviti e 84 mesi Pas Dosé.

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