Pizza napoletana: approvata candidatura Patrimonio Unesco

All’arte della pizza napoletana importante riconoscimento

Confermata la candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani per la Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Il dossier sarà valutato dall’Unesco nel corso del 2017: l’esito sarò noto entro dicembre.

Eq_it-na_pizza-margherita_sep2005_smlSoddisfatto il ministro Martina: “Sono molto contento che la Commissione nazionale Unesco abbia confermato la candidatura di una tradizione così importante per il nostro Paese. L’arte dei pizzaiuoli rappresenta un simbolo di italianità nel mondo”

Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale

La Conferenza generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, riunitasi a Parigi dal 29 settembre al 17 ottobre 2003, considerando il rilevante ruolo del patrimonio culturale immateriale “in quanto fattore per riavvicinare gli esseri umani e assicurare gli scambi e l’intesa fra di loro” ne stabilisce la tutela e la valorizzazione con la Convenzione entrata in vigore nel 2006

Gli scopi della convenzione, sono indicati nell’articolo1:
“Art. 1 Scopi della Convenzione Gli scopi della presente Convenzione sono di: a) salvaguardare il patrimonio culturale immateriale; b) assicurare il rispetto per il patrimonio culturale immateriale delle comunità, dei gruppi e degli individui interessati; c) suscitare la consapevolezza a livello locale, nazionale e internazionale dell’importanza del patrimonio culturale immateriale e assicurare che sia reciprocamente apprezzato; d) promuovere la cooperazione internazionale e il sostegno.

Qui il testo integrale della convenzione Unesco

Nel  disciplinare della Pizza Napoletana STG sono descritte le caratteristiche  e le modalità di preparazione della vera pizza napoletana, cotta nel forno a legna. La cottura  deve però essere oggetto di particolar cura.

Recita infatti il disciplinare ”  “Il pizzaiolo deve controllare la cottura della pizza sollevandone un lembo, con l’aiuto di una pala metallica e ruotando la pizza verso il fuoco, utilizzando sempre la stessa zona di platea iniziale per evitare che la pizza possa bruciarsi a causa di due differenti temperature. È importante che la pizza venga cotta in maniera uniforme su tutta la sua circonferenza”.

All’arte della pizza napoletana, importante espressione della tradizione agroalimentare italiana, già insignita del marchio europeo STG è riconosciuto cosi il valore di patrimonio culturale, trasmesso di generazione in generazione

 

Leave a Comment

*