Una nuova consapevolezza del cibo: eccellenze e cultura al Pitti Taste

Dal 10 al 12 marzo la Stazione Leopolda di Firenze fa ancora una volta da suggestivo sfondo del Pitti Taste, la manifestazione di Pitti Immagine dedicata alle selezione delle eccellenze enogastronomiche ed agli eventi a riguardo, che rendono Pitti Taste un momento di incontro ricco di fascino per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.

Questi ultimi trovano anche quest’anno, al Piazzale Gae Aulenti, il negozio dove acquistare i prodotti esposti e selezionati durante il percorso di degustazione. Olio della Sardegna, formaggi di capra e prodotti caseari unici, piccole produzioni di insaccati dalle ricette casalinghe tramandate da generazioni o perfezionate con tecniche accurate e moderne per renderli prodotti di nicchia, ricercati cioccolati e antiche e sapienti ricette di dolci preziosi, prelibatezze come tartufi, lumache, petto d’oca da veri cortigiani, alici di Cetara ma anche confetture, mieli e distillati, nuovi e antichi superfood, questo e molto altro al Pitti Taste….

In questo articolo di Alessandra Iannello del Messaggero (link)un breve viaggio tra alcune delle specialità presenti ed il loro valore nel saper coniugare gusto contemporaneo e tradizione.

Nella bellissima cornice fiorentina si scoprono quindi i prodotti delle aziende più gourmet di tutta Italia, e non solo, mentre nella sezione Ring si avvicendano eventi e presentazioni.

La celebre food writer Csaba dalla Zorza, che abbiamo visto anche tra giudici di “ Fuoco e Fiamme”, è a Taste per presentare il suo ultimo libro “Honestly Good” . Tema centrale è la nuova consapevolezza con cui occorre affrontare il tema del cibo, che richiede un approccio anche morale, che non dimentichi nè il gusto, nè la salute, nè il Pianeta e la sostenibilità futura.

Nello spazio eventi di Pitti Taste si parla anche di “foraging” in un panel dal titolo “Il cibo selvatico (foraging): una scelta possibile di un’alimentazione sostenibile o un’opzione culturale?” Ne parlerà Valeria Mosca di “Wood*ing – wild food lab” innovativo progetto di ricerca che si propone di “conoscere ed esplorare gli ecosistemi ed habitat, individuare, analizzare e catalogare il cibo selvatico disponibile sul pianeta e di sperimentare il suo utilizzo e la sua conservazione attraverso attività divulgative di degustazione e formazione”. Si studiano e riscoprono quindi molti prodotti di raccolta selvatici, il loro utilizzo e i loro valori organolettici, nutrizionali e di sostenibilità, proprio quando la spinta alla coltivazione intensiva e all’industrializzazione conosce i suoi massimi storici.

Nel panel dal titolo “Gualtiero Marchesi: l’arte del cibo” si celebra l’attività del grande Gualtiero Marchesi, da poco scomparso insieme a Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri), Sara Vitali (Fondazione Gualtiero Marchesi), Ludovica Sebregondi (Palazzo Strozzi).

Di particolare interesse l’approfondimento sulle denominazioni di origine territoriale in un momento in cui sono costrette ad una riflessione sulla propria autenticità e sul proprio valore . Con i buyer Beatrice Ughi di Gustiamo (Stati Uniti), Francesc Collell di El Colmado Singular (Spagna), Giuseppe Scaricamazza di Buono (Ungheria) ci si chiede “Le denominazioni di origine territoriale (Dop, Igp, Stg, ecc) sono un plus utile per i prodotti gastronomici o non sono viste quale riconoscimento di qualità nei mercati esteri?

Di magia in cucina si parla durante la presentazione del nuovo magazine “Italian Gourmet, Grande Cucina” in una conversazione dal titolo “Il piacere di raccontare quando il cibo si gusta (prima) col pensiero “ a cui intervengono Anna Prandoni (Editore Incaricato Italian Gourmet), Samanta Cornaviera (archeologa culinaria), Maria Cristina Crucitti (The cheesestoryteller), Lina Farange (Farange Cioccolato).

Si declina inoltre “Il galateo del terzo millennio” una rilettura della famosa opera di monsignor Giovanni Della Casa, scritto dai giornalisti Filiberto Passananti e Matteo Minà, e illustrato da Gianluca Biscalchin, attraverso le ricette di dieci personaggi famosi: Gualtiero Marchesi, Giovanna Ferragamo, Renzo Arbore, Valentina Vezzali, Gillo Dorfles, Annie Féolde, Marco Ciatti, Adriana Cantisani, Luca Rossi e Sandra Milo.

Organizzata dall’associazione culturale PalatiFini di Roberto Panizza in occasione di Taste anche la gara di eliminazione per il VII Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio®, che si terrà sabato 17 marzo, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova.

Ricco anche il calendario di eventi off che coinvolge i luoghi di Firenze qui il link

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